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Ecco cosa è successo il 28 settembre a Sesto Calende

Il 28 settembre la Curiera della musica si è fermata all’ Istituto Carlo Alberto Dalla Chiesa di Sesto Calende rivoluzionando una giornata di scuola con tutte le opportunità e le attività di Giovani di Valore.

L’idea era quella di far vivere la scuola in maniera diversa, parlare di occupabilità e occupazione, competenze e soft skill, avvicinando il mondo del lavoro al mondo scolastico. Si è riusciti a incrociare questi temi con lo sport, amplificandoli anche grazie all’inaugurazione del primo anno del Liceo Sportivo a Sesto Calende, partito lo stesso anno in cui il comune ha ricevuto il titolo di Comune Europeo dello sport per l’anno 2019.

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La giornata si è strutturata in due parti, sempre con la presenza della Curiera nel cortile della scuola. La mattina, durante i normali orari scolastici, dei testimonial hanno spiegato ai ragazzi come lo sport trasmetta competenze e valori utili anche a livello lavorativo e Randstad ha spiegato l’importanza di queste competenze anche in fase di selezione del personale. Il pomeriggio la scuola si è aperta ad una festa iniziata con dei tornei sportivi tra i vari indirizzi dell’istituto e poi, alla presenza dei sindaci e delle cariche istituzionali, l’inaugurazione ufficiale del liceo sportivo e la premiazione degli atleti più meritevoli della scuola.

Anche secondo Chiara Robustellini, responsabile per il progetto della Cooperativa L’Aquilone “la giornata è andata molto bene, abbiamo centrato l’obiettivo rispetto ai ragazzi e a chi ha partecipato. Si respirava un clima positivo e siamo riusciti a parlare di giovani, lavoro e sport in maniera seria. I laboratori della mattina hanno permesso di far capire ai ragazzi che eravamo lì a parlare di lavoro. I ragazzi fanno fatica a concepire la scuola in maniera diversa, quindi iniziative del genere possono un po’ spiazzarli; è difficile per loro pensare di poter fare qualcosa di diverso e divertente a scuola fuori dall’orario scolastico, ma credo che oggi abbiamo fornito un bell’esempio”.

Roberto Biella, coordinatore dei professori di educazione fisica, che ha avuto un ruolo fondamentale nell’organizzazione della giornata sottolinea che: “anche i testimonial si sono divertiti interagendo con i ragazzi e parlando della loro esperienza e dei valori che insegna lo sport. Alcune esperienze mi hanno

toccato profondamente, tanto che sto pensando di riproporle in futuro. Molti testimonial erano donne che praticano sport anche estremamente duri, il che mi fa sperare che finalmente anche in Italia si inizi a dare il giusto spazio allo sport femminile”. Per il professore esperienze come queste aiutano a capire che, nello sport come nel lavoro e nella vita di tutti i giorni, con la giusta gradualità ed essendo tenaci, senza mollare mai, si riescono a raggiungere risultati che si credevano impossibili, l’importante è crederci sempre.

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“Durante la cerimonia d’inaugurazione è stato lanciato un bel messaggio, le autorità hanno dato il loro patronato agli atleti del loro paese. Anche se solo formalmente questo ha fatto capire ai ragazzi che qualcuno li sostiene e che hanno fatto una scelta giusta e importante” conclude Biella.

Quest’esperienza tra sport e mondo del lavoro non si conclude qui. Giovane di Valore, in collaborazione con l’Associazione In Cammino con Mattia, per ricordare Mattia Ossuzio ed onorare la sua grande passione per il nuoto, mette a disposizione una borsa di studio per il Corso di Allievo Istruttore organizzato dalla Federazione Italiana di Nuoto.
Il corso è la prima qualifica necessaria per diventare istruttore di nuoto ed è l’occasione giusta se si vuole fare un piccolo passo per trasformare la propria passione sportiva in un impiego lavorativo.

 

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