Post_4_Tavola disegno 1

La Curiera della Musica arriva nel distretto di Azzate

Giovani di Valore è anche divertimento e musica. All’interno della giornata della Curiera (puoi trovare il programma completo qui) la sera è dedicata a 3 concerti assolutamente di Valore:

Dalle 21 in piazza Galvagli a Gazzada Schianno suoneranno:

 

SKETCH

22366288_1699292686768917_6790895409907083774_n

Genere
Rock & Funk
Gli Sketch nascono nel Marzo 2012, dall’idea di Davide Mantriota, Alessandro Mascheroni, Davide Donati e Stefano Salvi, rispettivamente chitarrista, bassista, cantante e batterista. Dopo aver iniziato a suonare diverse covers ed essersi esibiti per la prima volta a Biandronno pochi mesi più tardi, gli Sketch decidono di iniziare ad elaborare inediti propri dall’impronta Funk. Dopo aver scritto varie canzoni ed essersi esibiti diverse volte, nell’ estate 2013 la band vota per un cambio di rotta. Cercando un sound più indipendente,pieno e maturo,nasce la formazione attuale della band, con l’unione di Lorenzo Gianfrate, secondo chitarrista. A sonorità prevalentemente funk si uniscono così toni più orientati verso il blues-rock. L’esordio con la formazione definitiva avviene allo STUDIO54 di Busto Arsizio. Nelle composizioni si trovano sfumature che vanno dal blues al funk, con una forte influenza rock. Nonostante ciò le canzoni vengono scritte cercando un sound proprio ed originale, proveniente da emozioni ed idee che non vogliono presentarsi come monotone e fisse.
PLANKTON DADA WAVE
35991815_1059827067516257_8084515351846453248_n
Genere
Silly-Post-Punk
Dada per definizione e convinzione. Dicono di loro:
“Trasportano all’epoca della più creativa new wave elettronica primi anni Ottanta, un po’ Yello, un po’ Great Complotto, un po’ No NY e underground francese vintage, ma con tale pulizia del suono e convinzione da scacciare le ragnatele della nostalgia.” (Vittore Baroni)“Praticamente i Plankton Dada Wave sono una piccola enciclopedia racchiusa in sei brani. Il bell’ep “Haus Of Dada” è infatti un prodotto quasi dadaista nel quale la dissacrazione delle regole avviene attraverso la scientifica applicazione di mille regole diverse.”(Rockit)

“Frank Zappa meeting ska-punk meeting XTC meeting Flaming Lips” (Traks)

“Sei pezzi contagiosi per energia e sfacciataggine” (Sette-Corriere della Sera)

“Their sound comes across like a post-whatever energetic funny funk-punk-rock-dada-humor-party-music.” (Yeah I know it sucks)

SCARDA
31902183_1575164809267946_1706027899791867904_n
Genere
Cantautorato
Scarda – al secolo Nico Scardamaglio – è uno di quei cantautori anni 2000 che, sebbene l’epoca, hanno deciso di puntare su uno stile acustico,schitarrato e in generale un po’ retrò ma non pesante. Formula dimostratasi vincente per qualcuno, e che sicuramente sta avendo i suoi riscontri anche in questo caso.
Il suo album di esordio: “I piedi sul Cruscotto” (MK Records) è un esordio indipendente che non se la passa affatto male, raggiunge sempre più ascoltatori, con un trend in graduale crescita, insolito ma reale, come il seguito che affolla i piccoli club delle principali città italiane. Canzoni che cercano di fare poesia ma con semplicità.
Classe 1986, calabrese di lunga adozione (Vibo Valentia), sebbene inesistente in qualsiasi scena musicale fino al 2012, oggi vanta già una candidatura ai David di Donatello 2014 per la soundtrack del film “Smetto quando voglio” e una alle Targhe Tenco 2015 per la “opera prima” di cui sopra, uscita il 16 Dicembre 2014.
Punto di forza è il passaparola del pubblico, il suo album, infatti, va molto meglio adesso rispetto a quando è uscito, motivo per il quale continuano i concerti (anche se in voce e chitarra) in giro per l’Italia. Quest’anno si è separato dalla propria etichetta; per cui il nuovo disco (in lavorazione) non si sa ancora con chi uscirà (ne quando). Scarda nasce a Napoli il 16 Marzo 1986, attualmente vive a Roma.
Write a Comment