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OFFICINA CASONA: design e artigianato per l’inclusione sociale

Michele e Francesca, insieme ad Andrea e Gloria, sono i soci fondatori di Officina Casona, cooperativa di servizi dall’innovativo concept sociale e di formazione, nata nel 2016 e gestita interamente da un gruppo di giovani under 30.

Due ragazzi e un’avventura alle spalle. Michele, 27 anni con una laurea in architettura e una carriera avviata in un famoso studio di design, ci racconta del viaggio dal quale tutto ha avuto inizio: una settimana di vacanza in Argentina che gli ha cambiato la vita grazie a Francesca, 28 anni, laureata in cooperazione internazionale che viveva e lavorava in Argentina per una ONG. Quel che rimane della settimana di vacanza si trasforma in una laboriosa progettazione a distanza lunga 6 mesi, durante la quale l’idea viene condivisa ed arricchita con Andrea e Gloria. Al termine di questo periodo Francesca abbandona il lavoro e raggiunge Michele, licenziatosi nel frattempo. Da questo momento ha il via una nuova impresa, diventata realtà anche grazie al supporto di Giovani di Valore: il progetto sostiene i due ragazzi in tutte le procedure burocratiche e amministrative, coprendo le spese necessarie all’avviamento.

Officina Casona è diventata così un punto di riferimento per il territorio di Varese, erogando corsi di formazione artigianale guidati da 10 giovani designer professionisti a 12 persone richiedenti asilo: dalla legatoria alla sartoria, dalla falegnameria alla ciclomeccanica. I prodotti, realizzati in maggioranza con materiali di scarto, sono caratterizzati da un design moderno e funzionale e vengono venduti al pubblico, tramite e-commerce o canali di rivendita di prodotti solidali, per garantire autosostenibilità alla cooperativa. A quest’attività, si affiancano corsi serali, eventi di aggregazione, servizi di comunicazione.

La sfida è quella di combattere l’esclusione sociale, la disoccupazione giovanile e la perdita di know how con lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile. Attraverso una concreta applicazione dell’economia della condivisione, vengono creati spazi, strumenti e risorse che permettano di rendere sostenibile la scelta di professioni artigianali e creative, contribuendo in modo significativo allo sviluppo del territorio e recuperando professionalità manifatturiere tipiche della Valle Olona, grazie ad opportunità formative e ad un network di artigiani e piccole medie imprese.

Officina Casona vuole ribaltare lo stereotipo del richiedente asilo come “assistito”, moltiplicando le occasioni di incontro e dialogo e permettendo, a chi volesse mettersi in gioco, un’importante occasione d’integrazione e di messa a servizio per la comunità.

Mi piace pensare ad Officina Casona come uno strumento che crea opportunità per scappati di casa come sono i ragazzi che scappano dalle guerre e come siamo anche noi soci e artigiani – conclude Michele – Quando diventi imprenditore hai la possibilità di creare le cose come vuoi tu, di rispondere ad un bisogno reale e sentito. Grazie a quest’esperienza ho riscoperto il sociale, che spesso viene messo in secondo piano ma ha una forza pazzesca. Il mio lavoro è quello che voglio fare nella vita».

Se volete conoscere meglio la realtà di Officina Casona non perdetevi l’inaugurazione del nuovo spazio in via Montello 18 a Castellanza, Domenica 1° ottobre dalle ore 16:00 in poi e seguite la loro pagina Facebook e il sito www.officinacasona.com

 

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